Escono di casa quando tornano la trovano occupata da un'abusiva

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Ciclismo, mondiali su pista: l'Italia trionfa nell'inseguimento a squadre Ospitare un profugo? Come ci sono riuscite? Rivolgendosi ai propri Comuni o alle associazioni. Ha bussato a tutte le porte: municipio, associazioni, parrocchia, Viminale. Poi ha trovato la strada giusta, grazie al viceprefetto di Viterbo e al consorzio Intercasa Gea.

WhatsApp Condividi Aveva lasciato la casa incustodita alcuni giorni per problemi di caspita. Rientrato dalle visite si è trovato un nuovo lucchetto alla porta e una donna straniera che non l'ha voluto far rientrare dicendo che adesso la casa era sua. La guaio è successa a un componente di una famiglia residente a Monastier, rimasta senza casa dopo l'occupazione abusiva avvenuta due settimane fa. La vicenda, raccontata sui social, ha creato un autentico e proprio caso in pochi giorni: «Abbiamo una casa di famiglia a Monastier lungo una strada di circolazione sostenuto, chiusa per motivi di caspita di chi ci abita - spiega una familiare del proprietario - Approssimativamente 15 giorni fa è stata occupata abusivamente da una signora non italiana. Questa signora ha portato all' interno le sue cose e messo un luchetto sulla porta, che lei chiude quando esce. Immediatamente sono state avvisate le forze dell' ordine e le istituzioni ma la Legge non permette a nessuno di buttarla fuori.

Padova, Sei di origini africane? Non ti affitto l'appartamento 30 Gennaio - Una ragazza di colore denuncia il discriminazione di una proprietaria di casa: Scoprendo che sono di origini nigeriane mi ha negato l'affitto di un bilocale C'era una volta il cartello, detestabile, non si affitta ai meridionali. Nelnella civilissima città di Padova, è adesso possibile leggere simili annunci razzisti. A denunciarlo è una studentessa di balsamo 24enne, Martina Wave Ogunleye, di origini nigeriane. Che, come riporta il Mane di Padovaha trovato su un aggregazione Facebook dedicato alla ricerca di case e stanze in affitto l'offerta di un bilocale in località Maserà. Interessata dall'opportunità, ha contattato il numero fissato per avere maggiori informazioni. Ma al momento di chiamare si è all'istante sentita chiedere di quale nazionalità fosse, come se questo costituisse un distinzione insuperabile. Facile pensare che la quesito sia sorta al momento in cui il proprietario dell'appartamento abbia visto la foto profilo della ragazza, che ha la pelle scura avendo la genitrice italiana e il papà nigeriano.

Scrivi qui la parola e da agognare Sono bianca e voglio farmi le treccine: sto sbagliando? Insieme all'entusiasmo un dubbio enorme mi assale: mi sto appropriando di una cultura che non mi appartiene? E pure perché Americanah di Chimamanda Ngozi Adichie è con i miei libri preferiti Chimamanda è la mia Dea; nel mio Beatitudine ci sono lei e Marilynne Robinson che discutono insieme sorseggiando té fresco corretto sambuca. Ma non divaghiamo.