MAI UNA GIOIA È QUANDO LUI TI PIACE MA CE L’HA PICCOLO

Super dotato una relazione 109166

Genio a chi? Ne avete mai sentito parlare? Se si, a cosa avete pensato? Magari a un piccolo genietto, con una marcia in più o con qualche super potere? E perché ne stiamo parlando? Pensate che in Italia negli ultimi 30 anni ci si è occupati di questa tematica. Quindi chi è il bambino plusdotato?

Vi racconto una storia — triste. Celibe da qualche anno. Storie da una botta e via o poco più a sufficienza. Un discreto numero di esperienze su tinder e un bel giro del mondo in termini di nazionalità dei partners, al punto di iniziare a stilare una classifica a bandiera nera. Una sorta di loop in cui finisci per continuare a pensare al tuo ex e a temere che finirai zitella. Poi amico lui. Un bel ragazzo, educato, affabile, romantico al punto giusto. Una individuo valida con cui ti piace circolare il tempo.

Viene da pensare a loro come a dei bambini fortunati, che ottengono il massimo con il minimo sforzo; in realtà se le capacità si trasformano in diversità, essi possono sentirsi non accolti e incapaci di vivere beatamente la relazione con i coetanei. Un importante elemento di distinzione è la precocità: i bambini superdotati hanno addensato uno sviluppo intellettivo precoce e seguono tappe di sviluppo più rapide rispetto ai loro coetanei. Possiedono una capacità di apprendimento quantitativamente e qualitativamente più elevata, prediligono un pensiero logico, hanno bisogno di poco aiuto nello aprire i loro compiti e manifestano in genere una certa insistenza nel volersela cavare da soli. Non si scoraggiano di fronte a problemi complessi, colgono al volo le sollecitazioni degli adulti e, quando si trovano alle prese con un ostacolo, non si accidente per vinti e cercano di superarlo. Pur amando la compagnia, molti mostrano anche una marcata introversione e sono selettivi nella scelta delle amicizie. Bambini superdotati a scuola Questi bambini vivono con entusiasmo le nuove spiegazioni, le esperienze scolastiche particolarmente coinvolgenti, ma, in linea di massima, tendono ad infastidirsi di fronte ad attività utili per i compagni, ma ripetitive per egli. Non è raro che emergano comportamenti di instabilità psicomotoria e di contravvenzione, a copertura del loro disagio.