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Sesso nelle diverse culture 144558

La costruzione sociale del comportamento sessuale umano, con i suoi tabù e regolamentazioni comunitarie e politiche, ha avuto un profondo effetto ed impatto sulle differenti culture del mondo, a partire dalla Preistoria fino ai giorni nostri. L'opera e gli studi del giurista ed antropologo svizzero Johann Jakob Bachofen hanno avuto un notevole impatto sullo studio della storia della sessualità umana. Molti autori successivi, in particolare Lewis Henry Morgan e Friedrich Engelshanno subito influenze da Bachofen pur nel contempo criticando alcune sue idee in materia, avendole egli quasi interamente tratte da un'attenta lettura della mitologia classica. Nel suo libro del sulla storia de Il matriarcato l'autore scrive che all'inizio la sessualità umana era caotica e promiscua, viveva cioè e si realizzava in uno stato afroditico dal nome di Afrodite ; questa fase è stata sostituita dallo stato matriarcale demeterico dal nome di Demetrail cui maggior risultato è stata la considerazione che la discendenza matrilineare sia l'unica via affidabile per stabilire la legittimità dei figli: era l'epoca del matriarcato. Quest'ultimo passaggio Bachofen lo chiama stadio apollineo dal nome di Apollo dell'umanità. Questo punto di vista, nonostante il fatto di non esser basato su prove empiriche, ha avuto un impatto importante sui pensatori a venire, soprattutto nel campo dell' antropologia culturale. Le moderne spiegazioni riguardanti le origini della sessualità umana si basano essenzialmente sulla biologia evolutiva ed in particolare sul campo specifico definito ecologia comportamentale umana; la biologia dimostra che il genotipo umano, come quello di tutti gli altri organismi, è il risultato di tutti quegli antenati che si riproducevano con maggior frequenza rispetto ad altri.

Origini antiche. Già in alcuni scrittori greci Saffo, Anacreonte il termine corrispondente epoca usato in senso equivoco. La battuta — grazie agli scrittori — arriva direttamente dalla Treccani. Non perdere l'enciclopedia dei modi di dire. Siamo parlando del seno, strumento di seduzione, gabinetto biochimico e

È lungo trecento pagine bibliografia scientifica esclusa e usa un linguaggio semplice e un tono comprensivo e simpatico, pur dando spiegazioni precise e dettagliate. Per il suo stile e per la divisione in vari argomenti Il opuscolo della vagina è adatto a tanti diversi tipi di lettori: da quelli più giovani che potrebbero imparare molte cose da ognuna delle cinque parti del libro, a persone adulte di entrambi i generi che non hanno mai avuto ben chiare certe cose, dato che sia nei libri di scuola che sui mezzi di chiarimento si leggono spesso cose troppo vaghe, non aggiornate oppure influenzate da vecchi pregiudizi. Pubblichiamo un estratto di Il libro della vagina tratto da un capitolo intitolato La perdita del ambizione : è uno di quelli in cui si parla di cose affinché forse anche alcuni adulti non sanno. Si rischia, in questo caso, di sentirsi escluse. Ci dimentichiamo di toccarci e di guardarci negli occhi. Facilmente ha ragione. Sembra che la assenza di desiderio sia la nuova affezione femminile. Ma con quali criteri le donne misurano la loro assenza di desiderio? Il battito accelera, salgono la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria.

Home Numéros 16 Società, culture, rappresentazioni Sono solo canzonette? La canzone, elemento caratteristico della cultura popolare italiana, rientra in quelle forme di comunicazione di agglomerato la cui fruizione ha avuto una crescita incessante dal secondo dopoguerra a oggi. Se osservati rapidamente, i brani in voga negli anni Settanta mostrano una prevalenza di stereotipi sul abito femminile nella società del tempo, addensato in décalage evidente con le mutazioni sociali in atto. Una lettura fedele più attenta, al contrario, fa addensato apparire riferimenti a comportamenti e identità sessuali meno tradizionali in una società in piena evoluzione. À une première écoute des paroles, les chansons en vogue au cours des années soixante-dix affichent une dominante de stéréotypes sur le comportement des femmes dans la société de cette époque-là, souvent et de manière évidente en décalage vis-à-vis des mutations sociales en cours. Se osservati rapidamente, i brani in costume negli anni Settanta mostrano una maggioranza di stereotipi diffusi sui comportamenti uomo-donna nella società del tempo, spesso in décalage evidente con le mutazioni sociali in atto.

Lo sappiamo bene: i nostri uomini fin dal risveglio hanno voglia di attivitа sessomentre noi, ancora assonnate, con buona probabilità stiamo facendo il conto delle cose da faretra preparare la spuntino per i figli, le lavatrici da impostare e la spesa da acquisire, oltre naturalmente al lavoro in agenzia che ci aspetta. Ma tant'è, siamo stati programmati diversamentenoi e i rappresentanti del sesso forte. Ma per quale ragione gli uomini pensano al erotismo molto più delle donne? Ce lo spiega la scienzascopriamolo insieme. Nottata di fuoco? Facciamocene dunque una ragione: se per noi la famiglia, la abitazione, il lavoro sono propritari, per i signori uomini il sesso resta basilare se è vero, come dimostrato da uno studio recente svolto presso una università britannica, che in media sono ben 13 le volte in cui pensano al sesso durante la dм. Roba da non credere, tuttavia - numeri alla mano - non resta che arrenderci: se la matematica non è una opinione, in una dм i maschietti rivolgono all'argomento sesso almeno un pensiero ogni ora : affatto male, no? Dallo studio emerge affinché questi neuroni si sviluppano con la maturità sessuale e funzionano come un campanello d'allarme che costantemente ricorda al maschio che le esigenze sessuali sono prioritarietanto che durante il rapporto sessuale fanno dimenticare perfino l'esigenza di cibarsi. Inutile quindi sottolineare che gli MCM, proprio come il cromosoma Y, rendono il cervello maschile totalmente differente da quello femminile dal punto di aspetto fisiologico ma occorreva la scienza per capirlo?