Omosessualità nella Bibbia cristiana

Invito al peccato uomini 174417

La pace sia con voi! Sono le prime parole di Gesù risorto al suoi Apostoli. Sono le prime parole che di tutto cuore vi indirizzo, nel suo nome. La pace, dono di Dio agli uomini! Voi siete soldati sui quali il vostro Paese conta per assicurarsi, in tutte le circostanze, il diritto di vivere libero, nella tranquillità e nella dignità, secondo la cultura di cui è legittimamente fiero. Questa esperienza di pellegrinaggio internazionale, di cui celebrate il XXV anniversario, è una grazia e, rispondendo al vostro desiderio, ho voluto associarmi ad essa in modo particolare. Possiate comprendere, cari giovani che, per fondare un mondo di pace nella vostra famiglia e nel gruppo in cui siete chiamati a vivere, bisogna innanzitutto avere questa pace in se stessi. Bisogna che ciascuno si riconcili con la propria coscienza o, piuttosto, con Dio che illumina la coscienza sulla verità e il bene. Che Nostra Signora di Lourdes vi ottenga questa semplicità, questo coraggio e, se ve ne fosse il bisogno, questa fede!

Non credo non ne parli per una sorta di adesione a una modernità che non mette più il caduta della carne al centro della attivitа morale individuale e collettiva. Non siamo neppure alla conferma della profezia di Nostradamus secondo la quale sarebbe salito al soglio pontificio un «uomo della Compagnia» un gesuita che avrebbe inserito veleno nella dottrina. Ma un calcolo è attribuire l'umana malvagità al caduta di superbia di Adamo e Eva - come sosteneva Sant'Agostino e aveva sostenuto la Chiesa fino a ieri - un altro attribuirla, come fa questo Papa, al rapporto fra ricchi e poveri, al mondo moderno - che dell'autonomia della politica rispetto alla religione è il superamento; un immacolato modellato sul concetto di utilità, su quello di produzione di ricchezza e sulla ricerca della felicità. Papa Francesco pare credere all'idea di Rousseau affinché l'uomo nasca innocente e si corrompa vivendo in società; in particolare, nella società democratico-liberale e capitalista, dove la libertà e la proprietà privata produrrebbero, a suo avviso, solo diseguaglianze generatrici di ingiustizie. È la stessa archetipo che aveva ispirato ai gesuiti il progetto di una società perfetta, regolata da un'Autorità morale, nella quale gli uomini assolvessero alle loro esigenze naturali, comprese quelle di mangiare e di procreare, al suono di una bronzo manovrata dagli stessi gesuiti; insomma, è l'idea di una società perfetta affinché ha ispirato gli autoritarismi e i totalitarismi del XX secolo.

Invito al peccato 492303

Avanti di tutto con se stesso. E con il proprio Dio. Il denuncia tra legge e coscienza personale è affrontato già nelle tragedie greche. Improvvisamente la voce di Antigone, la avanti delle tre tragedie che Sofocle offerta al mito di Edipo. Non potevo pensare che i tuoi decreti fossero a tal punto potenti da affidare, a te che sei mortale, il diritto di trasgredire le leggi non scritte, ma inviolabili, degli dei. Non da oggi, non da ieri, bensм da sempre esse sono vive e nessuno sa da dove e da quando siano apparse. Sapevo bene di essere mortale e di dover decedere, anche senza i suoi editti. Chiunque vive, come me, in mezzo a molti mali, non ottiene forse un guadagno morendo? Da Socrate ai giorni nostri, di Anselmo Palini, ed.

In terzo luogo, ascolteremo la grande eredità di Gesù: «Siate misericordiosi come il Padre vostro è misericordioso». La avanti cosa che va tenuta bene in mente è che Gesù coglie e vive la realtà insondabile di Altissimo come mistero di misericordia. Cioè, Altissimo ha rahamin viscere di donna. Altissimo ci porta nelle sue viscere.

Questa sera leggeremo insieme il brano evangelico proposto dalla liturgia eucaristica per domenica prossima: la parabola del fariseo e del pubblicano, narrata da Gesù e riportata solo dal vangelo secondo Luca. Come sempre, ascolteremo e mediteremo in profondità il testo, cercando di attirare da esso alcune indicazioni puntuali per la nostra vita umana e cristiana. Non voglio fare nessuna particolare immissione, in modo da lasciare subito la parola al Vangelo. Lc 18, Direttiva di Benedetto 7,65 Il pubblicano della parabola, dunque, come modello del monaco; anzi — oserei dire — campione del cristiano. Quando pregare? Sempre, risponde la parabola del giudice iniquo e della vedova insistente cf.