Magdala scoperto il profumo della Maddalena

Il profumo della peccatrice 285689

Vedendo questo, il fariseo che l'aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice! Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di' pure, maestro». Chi di loro dunque lo amerà di più?

Le parole Papa Francesco andrà in Grecia e Cipro. E ringrazia Messi per la maglietta. Analisi Idee Media Storie. Coppia Educazione Gender Pastorale. Foto Filmato.

Il Signore salva «solamente chi sa dischiudere il cuore e riconoscersi peccatore». Si tratta del racconto della peccatrice affinché, durante un pranzo in casa di un fariseo, senza nemmeno essere invitata si avvicina a Cristo con «un vaso di profumo» e «stando posteriore, presso i piedi di lui, piangendo», comincia «a bagnarli di lacrime», appresso li asciuga «con i suoi capelli», li bacia e li cosparge di profumo. Il vescovo di Roma ha introdotto la propria riflessione ricostruendo la scena descritta nel brano evangelico. Esso «che aveva invitato Gesù a banchetto — ha fatto notare — epoca una persona di un certo altezza, di cultura, forse un universitario. Voleva sentire la dottrina di Gesù, perché come buona persona di cultura epoca inquieto», cercava di «conoscere di più». E «non sembra che fosse una persona cattiva», come non lo sembrano neanche «gli altri che erano a tavola». Finché non irrompe nel bancarella una figura femminile: in fondo «una maleducata» che «entra proprio dove non era invitata. Difatti «entra e fa quello che vuol fare: senza domandare scusa, senza chiedere permesso». E in tutto questo, ha osservato il Pontefice, «Gesù lascia fare».

Preziose ampolle in terracotta e in cristallo finissimo, contenenti quello che potrebbe rivelarsi come il «profumo della Maddalena», l'unguento usato per ungere i piedi di Cristo. La notizia del ritrovamento arriva dal sito archeologico di Magdala, sul lago di Galilea, dove sono impegnati da diversi anni gli archeologi dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Nel complesso termale compreso nella più vasta area archeologica di Magdala è ceto rinvenuto un ninfeo del I cent'anni d. La notizia del ritrovamento arriva dal sito archeologico di Magdala, sulla riva occidentale del lago di Galilea o di Tiberiadedove sono impegnati da diversi anni gli archeologi dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme. Il tempietto, come il resto del complesso curativo, era in uso ai tempi di Gesù e venne distrutto dalla agro di Tito Vespasiano nel d. Sul livello di distruzione è stato frutto nel III secolo un secondo assito che ha salvato il materiale coperto dalla demolizione. Il ritrovamento di oggetti in legno è eccezionale, visto il contesto di Madgala, una zona umida affacciata sul lago di Tiberiade». Noi pensiamo che si tratti di balsami e profumi.

So affinché lo fa per me inconfutabile affinché sono le ed è relativamente tardi se pensiamo affinché dobbiamo pur cibarsi e attivitа cammino. Si stacca dalle mie labbra ed individualitа buffo. Fatti i fatti tuoi. Ho abbastanza appetito. Mi fai buttare troppe energie- dice alzandosi e andando verso le scale. Bensм individualitа ho desiderio delle sue attenzioni.