Sesso in tre ? Perchè assolutamente si : Visto da una donna

Coppia per sesso 551978

Quando si tocca un argomento che riferisce al sesso bisogna sempre stare attente ai termini che si utilizzano. Il moralismo è una legge non scritta che vuole tutelare i più infelici, tristi e perdenti della nostra società. Una premessa importante che vale per ogni cosa. Se fare sesso a tre non ti intriga e non ti interessa minimamente, fine. Nessuna discussione o critica sulle proprie scelte, ma non farlo perchè poi sembra brutto, poi magari mi giudicano male e se poi si viene a sapere?

La frequentazione continua per una, due, tre settimane. E una domanda inizia ad affacciarsi nella tua mente. Ma addensato non osiamo tanto, non troviamo il momento giusto oppure temiamo di esibire il fianco per primi. Questo inquisitorio segna inevitabilmente una svolta in una relazione e rivela al tempo identico esigenze, speranze e paure specifiche. Ci si interroga cioè a un inconfutabile punto se non si possa più cercare attenzioni altrove. Certo è affinché questo momento di definizione porta insieme sé una serie di possibili rischi.

Offre o toglie qualcosa all'erotismo la profonda conoscenza e l'amore dei partners? Puo' nel tempo mantenersi viva l'attrazione sessuale verso la persona amata o avanti o poi c'è bisogno dello sconosciuto? L'eccessiva familiarita', affettuosita', conoscenza con il partner puo' ostacolare l'espressione di una sessualita' piu' intensa incanalandola entro schemi troppo noti? Ai fini del capriccio il coinvolgimento affettivo e' influente? L'esigenza di amare sempre e comunque il proprio partner sessuale e' indice di maturita', insicurezza o altro?

Pubblichiamo uno stralcio da una tesi di laurea di una femminista milanese e una testimonianza. Continueremo il dialogo nei prossimi numeri. Per cui mi sono posta, io per prima, soggetto-oggetto di questa ricerca rivolgendo a me stessa quegli interrogativi a cui, in. Addirittura le donne che ho intervistato vivono una situazione molto simile alla mia. Esse provengono nella maggior parte dalla piccola-media borghesia; la loro età varia dai 21 ai 33 anni. La convivenza nelle sue forme, più oppure meno sganciate dagli schemi del denuncia tradizionale, comporta pur sempre una eucaristia in comune delle basi pratiche della vita: la casa; il reddito, la presenza fisicq il quotidiano,,! Lei 28 anni — lui 39 anni sposati civilmente da 5 anni. Poi, certamente, subentrano altri bisogni di sicurezza, per cui abbiamo deciso di sposarci.