Alla scoperta della formula di viaggio perfetta

Prima avventura ci 460529

Siamo arrivati in Indonesia dopo aver preso due voli dalla Malesiail primo da Kota Kinabalu nel Borneo ed il secondo da Singapore. Il tramonto a Uluwatu Per le prime tre notti ci siamo concessi una stanza a Seminyak, una delle zone più turistiche, perché ho appuntamento con un mio grande amico, Michael, che vive sulle isole del nord e che sarà in città solo per il weekend. Più che un amico, è come un fratello, lui è riuscito a cambiare vita molto prima di me e da anni ha fatto di tutto per aiutarmi a prendere la decisione di mollare tutto, cercando di tranquillizzarmi in ogni modo possibile. Quel giorno è finalmente arrivato, non mi sembra vero dopo tanto parlare, ma sono al settimo cielo se ci ripenso, sono riuscito davvero a mollare tutto e sconfiggere quella maledetta paura. Recuperate le forze, siamo pronti per spostarci a Ubud, una località di cui abbiamo sentito molto parlare e ci affascina da tantissimo tempo. Casca proprio a pennello con il mio compleanno, che trascorriamo quindi coccolati in questo piccolo resort che, se non fosse stato per lavoro, non avremmo mai potuto permetterci.

Si ritorna ai grandi viaggi estivi, dopo una breve pausa seguita alla alba di Claudia e alle normali ansie da neogenitori. Questa volta la assortimento ricade sul Canada, costa ovest. Il tratto distintivo del parco sono le vaste aree di foresta e i km di strade e sentieri affinché le attraversano. Una volta era ambiente dei Nativi First Nations di cui sono rimasti gli imponenti Totem. Il 23 agosto molto presto ci imbarchiamo su uno dei tanti traghetti affinché collegano Vancouver con la capitale della British Columbia, la città di Victoria e Victoria Island. La mattina del 24 agosto, ci svegliamo sotto un cielo coperto e una leggera pioggerellina, tutto sembra far credere che il giro verrà annullato, Claudia è notevole nervosa perché troppo coperta, tuttavia il giro è confermato e la nostra testardaggine per la prima volta viene ampiamente ricompensata. La città è abitata da una consistente comunità di nativi della tribù Cowichan, ma è famosa soprattutto per i suoi 44 pali totemici disseminati per il centro civico. In serata giungiamo a Nanaimo, the Harbour City. La mattina successiva, ben prima che sorga il sole ci imbarchiamo sul traghetto che ci riporta sul continente americano, da dove comincia la vera avventura per parchi, cascate, laghi e foreste.

L'emozione per questo ambizioso progetto è tanta. Il nostro obiettivo è raggiungere quanti più gruppi in viaggio possibile toccando sei regioni italiane. Tutto questo in 15 giorni. In vista dei prossimi festeggiamenti dei cinquant'anni di Avventure nel Mondo, abbiamo scelto di vivere il viaggio nello stile che dagli anni settanta ci contraddistingue: senza vincoli di spazi e tempi, nessun itinerario predefinito, soltanto tanta voglia di vivere l'avventura e di far conoscere i posteriore le quinte dei nostri viaggi di gruppo. Prendiamo possesso della cabina, adesso con l'adrenalina a mille, e raggiungiamo il ponte per goderci il antecedente tramonto insieme brindando alla partenza.