Chiedere foto di nudi è reato?

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Nel suo nuovo studio la ricercatrice della University of Arizona, Morgan Johnstonbaugh, si è posta proprio questa domanda: cosa spinge i giovani a inviare messaggi espliciti — e la spiegazione differisce tra uomini e donne? Per condurre lo studio Johnstonbaugh, dottoranda in sociologia, ha chiesto a più di universitari, da sette atenei, di rispondere a un sondaggio online volto a conoscere il motivo per cui ciascuno di loro ricorre al sexting. La studiosa si è soffermata su due elementi principali: la pressione esterna che spinge a condividere e il desiderio di sentirsi più forti attraverso un messaggio — per farla breve, inviare una foto di nudo serve ad accrescere la sicurezza di sé. Le donne gay e gli uomini etero vedono il sexting diversamente rispetto alle donne etero.

Reati informatici 17 Aprile Col termine sexting si fa riferimento allo scambio di foto o video sessualmente espliciti, oppure comunque inerenti la sessualità, spesso realizzati col cellulare e diffusi tramite SMS o MMS. Sexting Scattare una fotografia in posa sensuale e inviarla al proprio fidanzato è una moda del momento, ma spesso non si tiene conto del fatto che quelle fotografia vengono conservate su un dispositivo digitale, e quindi sono nelle mani altrui, con tutti i rischi del accidente. Oppure pensiamo alla diffusione di tali materiali per semplice scherzo. Le conseguenze psicologiche sulla vittima possono essere devastanti. Oltre alle conseguenze sulla vita assistenziale e la reputazione, sono soprattutto le conseguenze di ordine legale che devono essere tenute in conto. Si distingue due ipotesi: - sexting primario, quando è il protagonista dell'immagine a effondere la foto a terzi; - sexting secondario, quando la diffusione a terzi avviene ad opera di una individuo diversa da quella ripresa nell'immagine affinché ha poi inviato la foto la prima volta.

Alessandra Montelli La diffusione di immagini non autorizzate è un nuovo reato, anzitutto quando è associato al ricatto oppure alla vendetta, che avviene dopo la rottura di una relazione. Anche dopo la rottura di una relazione. Se ci si sottrae, si rischia di vedere le proprie foto intime in Rete. La vendetta assume, quindi, la forma della minaccia. Altre volte, invece, quelle immagini diventano virali, rimbalzando negli smartphone di mezza Italia, fino a colpire chi - suo malgrado - ne è stata protagonista. Si epoca fidata, condividendo i suoi video intimi con conoscenti. Ma non ne avrebbe mai immaginato la divulgazione massiccia affinché l'avrebbe messa in ginocchio. Per afferrare meglio la materia della diffusione di immagini non autorizzate, abbiamo intervistato Federica De Stefani, avvocato esperto di diretto delle nuove tecnologie.

Richiedi una consulenza ai nostri professionisti Il sexting, la richiesta, la conservazione e la condivisione di immagini di corpi nudi: cosa ne pensa la giurisprudenza e la Cassazione. Se il erotismo è ed è sempre stato il motore del mondo, lo è ancor di più per internet. I numerosi siti di incontri o le piattaforme di video hard ne sono una diretta testimonianza. Pedopornografia che, lo ricordiamo, si verifica anche quando al aspetto del minore viene associato un massa altrui o non reale, realizzato in computer-grafica.